Pane ai Semi Misti

La prima colazione è un momento di fondamentale importanza a casa nostra.

Ci si alza sempre almeno dieci minuti prima rispetto a quanto sarebbe necessario pur di sedersi, avvolti nella propria copertina di Linus, davanti ad una buona tazza di latte caldo dove i biscotti lentamente affondano e si inzuppano pronti per essere gustati.

Così, dopo un po’ di tempo che lo guardavo e lo studiavo in libreria, uno dei miei ultimi acquisti è stato “FACCIAMO COLAZIONE?” di Barbara Toselli e pian piano ne sto sperimentando le varie ricette.

Essendo io una golosa e nostalgica del buon vecchio pane, burro e marmellata la prima ricetta che ho voluto provare è stato questo “Pane della Colazione del Giorno Dopo”…cioè quello che avrebbe dovuto essere del giorno dopo ma che all’indomani è arrivato solo sotto forma di qualche fettina che sono riuscita a salvare e gustare con della marmellata di mirtilli!

Sono riuscita a scattare giusto queste foto con il pane ancora caldo ( e al taglio si vede!) e senza neanche la giusta luce. Ma con quattro figli famelici alle spalle che ti puntano gli occhi addosso in attesa che tu faccia presto, voi cosa avreste fatto?

Comunque, visto che a breve tornerà sulla nostra tavola, mi riprometto di farne di migliori!

PANE AI SEMI MISTI

450 gr di farina 00

450 di farina di farro bianca

100 gr di semi misti

750 ml d’acqua

1 cucchiaino di lievito di birra secco

1 cucchiaino di miele d’acacia

3 cucchiaini di sale

La sera prima: mescolate in una ciotola farine, semi e sale. In un’altra ciotola mescolare l’acqua, il lievito e il miele finché non saranno sciolti. Quindi unire il tutto e lavorare velocemente. L’impasto risulterà appiccicoso.

Infarinare molto bene un piano di lavoro, trasferirvi l’impasto e ripiegare i bordi esterni verso il centro fino a dargli una forma sferica. Quindi rimettere l’impasto in una ciotola ben infarinata, spolverare la superficie con altra farina, coprire con un canovaccio pulito e far lievitare per tutta la notte in frigo (8 ore circa).

Il giorno dopo: portare il forno a 230° e posizionare al suo interno la pentola in ghisa con il suo coperchio per 20 min. Toglierla dal forno, spolverizzare l’interno con farina e farvi scivolare dentro l’impasto con delicatezza. Incidere delicatamente con una lama, coprire e rimettere in forno per 30 min. Trascorso il tempo, togliere il coperchio, abbassare la temperatura a 200° e terminare la cottura per altri 20-25 min o finché la crosta non sarà dorata e croccante.

Sfornare, lasciare intiepidire nella pentola e appena possibile sformarlo e lasciar raffreddare su una griglia.

La ricetta è per una pagnotta da 30 cm di diametro, ma la mia pentola è poco più di 20. Pertanto il mio pane era decisamente più alto e ha dovuto cuocere anche di più. La prossima volta mi toccherà rivedere le proporzioni! Comunque fate sempre la prova dello stecchino come nei dolci: se quando lo tirate fuori dal pane resta asciutto, allora il pane è cotto.