Ridi ridi che la mamma ha fatto “i” Gnocchi!

Recita così un vecchio detto popolare dalle non precisate origini ed è un gran bel dire. Intanto perché “i gnocchi” rende bene l’idea di un bambino felice al pensiero del pasto gustoso che lo attende ed io me lo immagino mentre strizza gli occhietti gioiosi e sorridenti mentre li nomina!

Tra l’altro oggi è anche giovedì…quindi preparare gli gnocchi mi sembra doveroso. Soprattutto perché è uno di quei rari momenti in cui tutta la famiglia è d’accordo nel riversare amore e affetto verso la sottoscritta senza borbottii.

In questa casa quando si parla di gnocchi il riferimento è a un solo tipo di gnocchi, quelli di zucca. Piatto tipico della tradizione contadina friulana, ogni famiglia ha la sua ricetta, ed io ho dovuto cercare tra sbagli e correzioni varie la mia versione personale. A detta dei miei ragazzi ho fatto un buon lavoro!

E’ un piatto che mette d’accordo tutti ed è sempre una gran festa quando è il momento di mangiare. C’è tutto un rito di apparecchiamento della tavola, di scelta di vino, di assaggi continui per essere certi che la cottura sia giusta. Nel piatto, tipicamente autunnale, la festa continua poi nei colori, con l’arancio della zucca e il verde della salvia, il tutto ammorbidito da un saporito velo di burro nocciola. Ed è un preludio all’inverno quando con grande divertimento si lasciano cadere grossi fiocchi di ricotta affumicata bianca sopra che ricordano la neve. Insomma, c’è sempre una storia da raccontare prima che anche il gusto partecipi con gli altri sensi alla gioia di questa festa. Ed è proprio il gusto che crea memoria e fa di questa ricetta un piatto della nostra tradizione familiare, da tramandare di madre in figlio!

Scegliete una zucca dalla polpa soda come una Butternut o una Delica.

La sera prima tagliate la zucca a pezzi piuttosto grossi senza togliere la buccia, mettetela in una leccarda e copritela ben bene con della carta forno per evitare che si bruci in cottura e per mantenere il giusto grado di umidità all’interno. Mettete in forno preriscaldato a 180°/200° (dipende da come cuoce il vostro forno) per circa 40 min (la forchetta deve entrare senza difficoltà nella polpa).

La ricetta è per 3/4 persone. Con la zucca che avanza potere fare una buona focaccia per la cena o un ottimo pan brioche per la colazione del giorno dopo.

GNOCCHI DI ZUCCA

500g di zucca cotta e senza buccia

1 uovo

250g di farina 0 (anche 00 va bene)

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di noce moscata

1/2 cucchiaino di pepe

2 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato

Mettere in una ciotola la zucca e schiacciarla bene con una forchetta. Quando è ridotta in polpa, aggiungere il sale, il pepe, la noce moscata, il formaggio e l’uovo. Mescolare con un cucchiaio di legno. A più riprese aggiungere la farina precedentemente setacciata e amalgamare bene controllando che non si formino grumi. L’impasto è pronto quando il cucchiaio sta in piedi da solo senza cadere. Lasciar riposare per circa 30 min.

Intanto predisporre una pirofila dove tenere al caldo gli gnocchi a mano a mano che si scolano.

Portare a ebollizione l’acqua in una pentola capiente, salarla e procedere alla cottura.

METODO DI COTTURA

Essendo l’impasto morbido ci sono due possibilità:

  • mettere l’impasto in un SAC Â POCHE e lasciarlo cadere, con l’aiuto di un coltello, a tocchetti nell’acqua bollente;
  • con un cucchiaino da caffè prelevare un po’ di impasto alla volta e con un dito o un altro cucchiaino lasciarlo cadere nell’acqua bollente

Farli cuocere per 2/3 minuti da quando salgono a galla e con l’aiuto di una paletta forata alzarli e metterli al caldo nella pirofila, in attesa che vengano cotti tutti.

CONDIMENTO

125g di burro

foglie di salvia

ricotta dura affumicata

In una pentola abbastanza grande far sciogliere il burro, aggiungere la salvia e rosolare pian piano finché diventa bruno e assume un retrogusto di nocciola.

Quando gli gnocchi sono tutti cotti farli saltare con il burro. Rimettere in pirofila, dare una generosa grattata di ricotta dura affumicata e servire in tavola.